Sara Brillanti – Ateismo
Perché essere credenti per definirsi esseri viventi?
Perché essere credenti per definirsi esseri viventi?
L’ateismo è la massima espressione di libertà intellettuale. Non è una propaganda, ma ciò che più si avvicina alla realtà.
In pochi sanno che non c’è desiderio più grande, nel cuore di un ateo, dello scoprire che Dio esista; così come per il nichilista non c’è desiderio più grande dello scoprire che la vita abbia un significato. Purtroppo, sono entrambi destinati alla delusione.
Non credo né in santi né in miracoli, perché vivo di pianti e di ostacoli.
Discutere di logica con un cristiano è un po’ come disquisire di vini pregiati con un astemio.
Un Ateo è semplicemente colui che ha smesso di credere nelle favole.
L’ateismo è più sulle labbra che nel cuore dell’uomo.