Sara Brillanti – Ateismo
Perché essere credenti per definirsi esseri viventi?
Perché essere credenti per definirsi esseri viventi?
Il mio lato più negativo è che ne vedo sempre uno positivo.
Spesso ci manca l’idea del sentimento, ricordo di un momento che forse non avrà mai più essenza.
Strano come certa gente sia così umile da attribuire successi e fortune ad un creatore…
Ho bisogno di qualcosa che mi faccia aprire il cuore e di conseguenza chiudere lo stomaco.
Se bestemmiare significa offendere i fedeli, allora perché pregare e diffondere le credenze religiose non può essere considerato offensivo nei confronti delle persone razionali?Perché il sentimento religioso viene tutelato, mentre la razionalità può essere continuamente violentata?
Non fatevi manipolare i pensieri dalle dottrine religiose scritte da uomini, dominate invece le dottrine con il vostro raziocinio.