Emilio Fornasa – Religione
L’uomo è la frontiera tra la materia e lo spirito, il luogo dove il tempo e l’eterno si toccano.
L’uomo è la frontiera tra la materia e lo spirito, il luogo dove il tempo e l’eterno si toccano.
Chiunque si accinga a eleggere se stesso come giudice del vero e della conoscenza è affondato dalla risata degli dei.
Dio mio ti prego, abbi cura dei miei fratelli meno fortunati, allontana dai loro corpi quella belva feroce: “la Fame”. Custodisci nel loro cuore la purezza della vita e la bellezza dell’Amore, preservando le loro Anime dalla sofferenza della guerra, dona loro la pace che solo Tu puoi donare. Amen.
La religione è ciò che trattiene il povero dall’ammazzare il ricco.
Dio non è neutrale. Dio partecipa alla guerra militando dalla parte del giusto.
Tutti i malefici del mondo non bastano a trasformare il disegno di Dio da oscenità e male, a bene e virtù. Mangiando il bene che si uccide, solo l’apparenza può cambiare, ma non la natura. Nella tristezza di quello che passa e più non torna, si possono solo vedere macerie e morte, tra le mura luminose, un regno esteriormente saldo, ma c’è una diafana sostanza appena sotto l’apparenza forte, e vani canti verso il cielo culla della morte sotto la terra della nuova razza.
La religione è la matematica dei poveri di spirito.