Michele Sannino – Religione
Attraverso il tuo amore per me, io ti dono la forza per sopportare il peso dei tuo mali.
Attraverso il tuo amore per me, io ti dono la forza per sopportare il peso dei tuo mali.
Espandi l’anima tua dinanzi a questo divin sole e non temere i suoi infuocati raggi, altrimenti il bozzolo non si schiuderà e non potrà venir fuori la formosissima farfalla.
La fiducia nell’altrui bontà è non lieve testimonianza della propria.
Non è mai stato rovesciato un idolo, se non a vantaggio di un altro idolo.
Oh grande spirito, la cui voce sento nei venti e il cui respiro dà vita a tutto il mondo, ascoltami!Vengo davanti a te, uno dei tuoi tanti figli.Sono piccolo e debole, ho bisogno della tua forza e della tua saggezza.Lasciami camminare nelle cose belle, e fa che i miei occhi ammirino il tramonto rosso e oro.Fa che le mie mani rispettino tutto ciò che hai creato, e le mie orecchie siano acute nell’udire la tua voce.Fammi saggio, così che io riconosca le cose che hai insegnato al mio popolo, le lezioni che hai nascosto in ogni foglia, in ogni roccia.Cerco forza, non per essere superiore ai miei fratelli me per essere abile a combattere il mio più grande nemico: me stesso! Fa che io sia sempre pronto a venire con te, con mani pulite e occhi dritti, così che quando la mia vita svanirà come luce al tramonto, il mio spirito possa venire a te senza vergogna.
Per alcuni la religione è un’ancora, per altri un cappio.
Chi indossi l’abito giallo senza essersi purificato, senza avere acquisito il dominio di se stesso e senza perseguire il vero, costui è indegno di indossarlo.