Emilio Fornasa – Vita
La vita è come un libro: ogni giorno è una pagina, ogni passo è una riga.
La vita è come un libro: ogni giorno è una pagina, ogni passo è una riga.
E tra botti e scoppi è arrivato un altro anno. Ho bevuto per dimenticare per una sera tutto il male che ho provato durante quest’anno, volevo che per una sera la malinconia si allontanasse da me. Ho bevuto per dimenticare non per cercare di essere migliore. La mezzanotte se n’è andata e con lei anche l’effetto dell’alcol è svanito e mi sono ritrovata da sola seduta su una panchina a fissare un cielo buio a sprazzi coperto dai lampi dei fuochi pensando a te. Scendevano le lacrime e mentre tutti festeggiavano l’arrivo di un nuovo anno io mi sentivo svuotata. Ero la persona più triste del mondo perché sapevo di dover affrontare un altro anno senza di te come tutti i prossimi avvenire.
Le due più grandi invenzioni dell’uomo sono: il letto e la bomba atomica, il primo li tiene lontani dalla noia, il secondo li elimina.
Quando un uomo siede un’ora in compagnia di una bella ragazza, sembra sia passato un minuto. Ma fatelo sedere su una stufa per un minuto e gli sembrerà più lungo di qualsiasi ora. Questa è la relatività.
Può succedere di perdere il filo della propria vita, imprigionarsi in meccanismi dai quali non riusciamo ad uscire.
La grande difficoltà nell’essere umano, è saper mostrare padronanza di se stessi in tutti gli avvenimenti, piccoli o grandi che siano. Ci si ritiene forti dinanzi a tutto ciò che è malleabile e al completamento dell’opera ognuno si ritiene indiscusso traghettatore… condottiero di un qualcosa che null’altro è che semplice illusione.
Siamo tutti bravi a seguir i consigli altrui. Ma quando saremo in grado di intraprendere la giusta via, sbagliata o corretta che sia, vorrà dire che siamo padroni della nostra vita.