Emilio Fornasa – Vita
La vita serve per imparare a essere.
La vita serve per imparare a essere.
Prendo un pennellone dipingo il colore più belloed a te lo donosperando che coloricon allegriaun po’ la tua giornata!
Non girare il capo per guardare dietro, è un percorso che hai già fatto.
Inutile essere riusciti ad allontanare la morte se ancora non sappiamo cosa farne della vita.
La vita è crudele con chi non le concede spazi ampi per girare maldestra su se stessa la vita è amara per le sentinelle dell’anima pronte a segnare ogni suo sospiro la vita stringe il collo degli addetti al respiro come fa il calzolaio sul cuoio duro la vita è ebbra di gente che cade sui piedi fragili e sulle note amare di una strofa intonata piano la vita ride a chi la custodisce nei reni, dove cade l’acqua del corpo, la vita annega chi la deride e usa male il suo fuoco acceso la vita piange sempre nel fetore di un uomo morto sul marciapiede, senza riparo né cibo la vita circonda ciascuno di fiato e sorrisi quando fermi la giostra, ascolti e con un tocco leggero annuisci.
Basta una stilla di male per gettare un’ombra infamante su qualunque virtù.
“La vita è come un immenso aeroporto”; quando arriva alla fine ognuno vi entra per cercare il suo aereo da prendere. C’è chi è appena arrivato per depositare i bagagli, chi va verso l’uscita e chi sale sul proprio aereo preparandosi al viaggio più entusiasmante e sconosciuto: il ritorno al nulla o al tutto.