Emilio Fornasa – Vita
La materia non è la realtà ma ne è soltanto la scorza.
La materia non è la realtà ma ne è soltanto la scorza.
Viviamo oggi, tutti con la paura di vivere, creandoci a volte problemi inesistenti, viviamo male, sempre aspettando che ci capiti il peggio.
Non smettere. Ho bisogno di musica stasera. Mi sembra che tu sia il giovane Apollo e io Marsia che ti ascolta. Ho i miei dolori, Dorian, dolori di cui non sai nulla. La tragedia della vecchiaia non è l’essere vecchi, ma l’essere giovani. La mia sincerità a volte mi stupisce.[…]Mio caro ragazzo tu cominci a moraleggiare. Presto ti dedicherai alla conversione delle anime e al risveglio religioso degli spiriti, mettendo in guardia il mondo contro tutti i peccati di cui ti sei stancato. Sei troppo incantevole per farlo. Inoltre, è inutile. Tu ed io siamo quello che siamo, e saremo quello che saremo. Quanto al fatto di essere avvelenati da un libro, è una cosa che non sta né in cielo né in terra. L’Arte non ha alcuna influenza sull’azione. Annienta il desiderio di agire. È superbamente sterile. I libri che il mondo chiama immorali sono libri che mostrano al mondo la sua vergogna. Ecco tutto.
Non credo che la peggiore solitudine sia essere solo come un cane. È essere solo come un uomo.
Essere dimenticati è come non aver mai vissuto. A questo servono i figli.
Quando il mondo ti punta contro in modo diretto e a 360° o affondi o lotti con ogni mezzo e quel mezzo lo trovi dentro te… la tua forza.
Ognuno ha le emozioni che si merita.