Sir Jo (Sergio Formiggini) – Vita
Non credo che la peggiore solitudine sia essere solo come un cane. È essere solo come un uomo.
Non credo che la peggiore solitudine sia essere solo come un cane. È essere solo come un uomo.
Trovavo la vita del tutto priva di interessi; e questo avveniva specialmente quando lavoravo otto o dodici ore al giorno. E la maggior parte degli uomini lavoro otto ore al giorno almeno cinque giorni la settimana. E neanche loro amano la vita. Non c’è ragione per uno che lavora otto ore al giorno di amare la vita, perché è uno sconfitto. Si dorme otto ore, si lavoro otto ore, si va avanti e indietro, tutte le piccole cose che si hanno da fare. […] Come si può amare la vita se si vive soltanto un’ora e mezzo al giorno e si buttano via tutte le altre ore? E questo è quello che ho fatto per tutta la vita. E non l’ho amato. Credo che chiunque lo ami sia un grande idiota. Non c’è modo di poter amare questo genere di vita.
La prima cattiveria che subisce un buono è nascerci.
Delle volte abbiamo bisogno di aggrapparci alla vita perché ce la sentiamo scivolare via dalle mani.
Il compito più arduo che ognuno ha, è quello di riuscire a colorare la propria vita.
Fare errori è naturale, andarsene senza averli compresi vanifica il senso di una vita.
Devo studiare politica e la guerra in modo che i miei figli abbiano la possibilità di studiare la matematica e la filosofia, la navigazione, il commercio e l’agricoltura, per poter fornire ai loro figli la possibilità di studiare la pittura, la poesia e la musica.