Ines Sansone – Vita
La mia vita, le pagine di essa le ho sempre scritte e le scriverò con una piuma chiamata sensibilità, su un foglio chiamata esperienza, dedicate all’immenso che e’l’amore per chi amo.
La mia vita, le pagine di essa le ho sempre scritte e le scriverò con una piuma chiamata sensibilità, su un foglio chiamata esperienza, dedicate all’immenso che e’l’amore per chi amo.
Mi è capitato di perdere la bussola e perdermi, di fermarmi, di farmi male, di scoprire che la strada fosse più tortuosa del previsto, di pentirmi delle mie scelte e delle mie azioni. Mi è capitato tutto questo, ma non mi arrenderò mai e continuerò a percorrere il sentiero della vita con tutta la forza possibile.
Nella vita l’uomo è come un ragno con la sua tela: trascorre i giorni a tessere per conquistare, ma infine rischia di rimanere imbrigliato nella sua stessa tela.
Si dice che l’uomo abbia il diritto di essere felice, mentre nessuno riconosce il diritto all’infelicità. Eppure io continuo a conoscermi nella mia camera, in una stanza certamente non sempre illuminata dai raggi del sole. Ed è sempre una scoperta affascinante, quella che nasce dalle difficoltà. Ogni cicatrice ha una sua storia da raccontare, e noi, ogni tanto, dovremmo avere il coraggio di riascoltarla, piuttosto che preoccuparci sempre di occultarla con un trucco coprente.
Nessuno può dirci quanto il cammino del passato possa intaccare quello del presente. E quanto il grido del futuro possa influenzare il bagaglio del passato e il respiro del presente.
Ho imparato nella vita che la nostra felicità dipende dagli altri!
Ringraziamo la vita, se questa non ci ha ancora mostrato i suoi lati peggiori.