Emilio Lussu – Morte
Fare la guerra è una cosa, uccidere un uomo è un’altra.
Fare la guerra è una cosa, uccidere un uomo è un’altra.
La morte dei giovani é un naufragio, quella dei vecchi un approdare al porto.
Per quanti varrà ancora la pena di vivere quando non si morirà più?
Parlate di noi giovani, ci condannate, ma non sapete che per un amico che muore, siamo capaci di piangere su i nostri jeans strappati e dietro ai nostri capelli lunghi sappiamo ricordarlo. Noi non abbiamo paura di morire, perché sappiamo che qualcuno piangerà per noi, i nostri amici sbandati e non di certo voi, persone civili che non avete nemmeno il tempo di piangere.
Quanto più un uomo è forte e tanto più dolorosamente sente pesare su di sé la morte.
Morte non essere superba, anche se in molti ti hanno chiamata terribile e potente, perché, tu non lo sei, perché, quelli che tu decidi, tu li abbatti non morire, povera morte.
È più facile sopportare la morte senza pensarvi, che il pensiero della morte senza che vi sia pericolo.