Emilio Lussu – Morte
Fare la guerra è una cosa, uccidere un uomo è un’altra.
Fare la guerra è una cosa, uccidere un uomo è un’altra.
Spero che la morte mi colga mentre sono intento a leggere o scrivere, o, se a Dio piacerà, mentre prego e piango.
Sappiamo di dover morire ma non ci crediamo.
La morte sta nascosta negli orologi (…) è il tempo, il tempo della individuazione, della separazione, l’astratto tempo che rotola verso la sua fine.
La morte è un mostro che caccia dal gran teatro uno spettatore attento, prima della fine di una rappresentazione che lo interessa infinitamente.
Il pensiero della morte genera l’angoscia di chi è costretto a sapere che l’evento si realizzerà, ignorandone il come, il quando e soprattutto il perchè.
Siamo troppo educati per morire di fame. Moriremo di appetito.