Emilio Mazzon – Religione
Non mi faccio impressionare dal maligno, ma ho terrore degli imbecilli che lo venerano.
Non mi faccio impressionare dal maligno, ma ho terrore degli imbecilli che lo venerano.
Esser Mandeo è pigmentarsi d’informazioni. Nato gemello del cristianesimo, lo gnosticismo, entrò subito in attrito con esso e tutte le varie ramificazioni soprattutto per il suo “pessimismo reale”. Non era per il popolo, per la plebe, il movimento religioso voleva sapere voleva risposte, nutrimento per eletti e dotati. Una delle sue conclusioni concettuali era che esistono tante forme di culto per quanti ne professano l’autorità. Pensiero troppo anarchicamente complicato per poter tenere sotto il maglio le masse ignoranti. Fatti estinguere… Conviene professare la Fede del non fare domande.
Quando i limiti sono trascesi viene a mancare il riferimento all’esperienza possibile, così l’uomo cade nelle “inevitabili illusioni della ragione umana”.
Le cose sacre sono le sole che valga la pena di profanare.
Ho pianto e ho creduto.
Non ho più casa, ma ho teNon ho più lavoro, ma ho teNon ho più niente, solo mani vuote, ma ho te mio Signore.
La nostra fede in altri rivela in che cosa noi vorremmo credere di noi stessi. Il nostro anelare ad un amico è ciò che ci tradisce.