Emilio Rega – Dillo in quattro parole
La spietatezza dei mediocri.
La spietatezza dei mediocri.
La scrittura come boa nel mare magnum della stolidità.
Sì… soli si muore.
Ho perso il cuore.
Per conoscersi bisogna morire.
Non basta la buona volontà per modificare le cose. È necessaria la concomitanza di una congiunzione astrale favorevole.
Quell’umanitarismo dolciastro delle fictions.