Emilio Rega – Nemico
Gli assassini, assatanati, assetati di potere.
Gli assassini, assatanati, assetati di potere.
Ci sono persone che non sono mai sincere, ancora meno mentre ti abbracciano.
Eravamo in due: io e la droga. Io sono morto, la droga vive ancora.
La mia comprensione trova fine dove il tuo approfittare avanza e passa il limite. Non approfittare mai troppo del silenzio e della pazienza delle persone buone, che si fanno i cazzi suoi! Loro restano in silenzio ma quando presentano il conto non fanno sconti a quelli come te e se possono pagare per rincarare la dose si vendono pure l’anima!
Io ringrazio e brindo ogni giorno a chi mi ha odiato e mi odia, se non fosse per loro non sarei la persona che sono oggi!
Leggero, svuotato di tutta l’inquietudine che avevo dentro, e come ho detto ai microfoni. Arriva il momento per tutti di fare i conti con la propria coscienza velo assicuro. Tremate voi che mi avete fatto del male, non sarò io a vendicarmi, la mia vendetta la portate dentro di voi, come un’embrione.
Qualunque cosa sia, non cambierò… fratello.