Emilio Rega – Nemico
Gli assassini, assatanati, assetati di potere.
Gli assassini, assatanati, assetati di potere.
Oggi ho capito che il mostro che vedevo, non era altro che l’ombra di una formica.
I tuoi peggiori nemici non sono affatto coloro che hanno un’opinione diversa dalla tua, bensì coloro che concordano con te, ma che per motivi diversi, per prudenza, prepotenza, viltà non sono in grado di professarsi di quell’opinione.
È molto meglio aver nemici dichiarati che amici celati.
Nulla è tanto aspro di colui che si rivela un falso amico.
I nemici che possono riuscir pericolosi sono sempre abbastanza scaltri per non esporsi al pericolo.
Eravamo in due: io e la droga. Io sono morto, la droga vive ancora.