Emilio Rega – Filosofia
Quel bisogno assurdo di socievolezza (credo quia absurdum est)
Quel bisogno assurdo di socievolezza (credo quia absurdum est)
Dalla culla alla tomba la vita è una scuola, quello che chiamo problemi in realtà sono lezioni.
La vita a volte ti porta a commettere gli stessi errori, ma solo perché la prima volta non ti è servita a imparare…
Moi, je suis pas moi…Vedi, io non sono, ma se fossi,sarei il centro della poesia;sarei l’Esatto cui la vita,confusa, non sentita, contraddice.Vedi, io non sono. Perché gli altri sono;mentre si vanno incontrodimenticandosi in cieca bramaio entro tacito nel canegioioso e nella pienezza del fanciullo.Quando m’affondo in loro e trasfiguroDa loro il mio lume puro traspare…Ma all’improvviso ritornano a spegnersi:perché io non sono. (Cara, vorrei che fossi)
Non affidare mai il tuo cuore a chi, guardandoti negli occhi, vede solo il suo colore…
Non sarà un temporale a spegnere il Sole che c’è in me…
Possiamo perdonare un bambino che ha paura del buio.La vera tragedia della vita è quando gli uomini hanno paura della luce.