Emilio Rega – Frasi Sagge
Quella credulità sorella dell’indigenza.
Quella credulità sorella dell’indigenza.
Un dolce: potremo osservarlo, potremo immaginare quali siano gli ingredienti, potremo pensare che sia gustoso; però, fin quando non lo mangeremo, non capiremo se è di nostro gradimento. Spesso abbiamo delle sorprese in un senso o nell’altro. Con le persone è ancora più complicato: non fermiamoci alle apparenze.
La più grande forma di comunicazione è la comprensione. In essa vive l’amore che non ha tempo, il bene senza fine.
Non t’imporre d’innamorarti per colmare un vuoto, per riempire una delusione con il classico chiodo schiaccia chiodo, perché inganneresti due persone.
Procedendo dall’oscurità, la stoltezza giovanile ha riuscita. Non io cerco lo stolto, è il giovane stolto che cerca me. Il primo responso da la giusta informazione. Ma se egli interroga due, tre volte, è importuno e si crea confusione. Ciò che è importuno e confuso non da la giusta informazione. È propizia perseveranza e correttezza.
Quando hai una cosa, questa può esserti tolta. Quando tu la dai, l’hai data. Nessun ladro te la può rubare. E allora è tua per sempre.
Rispondere a cento domande ha meno valenza del porne una soltanto.