Emilio Rega – Nemico
Perisca il sadico che ti toglie la stima di te stesso.
Perisca il sadico che ti toglie la stima di te stesso.
Perdono i miei nemici ma tengo i loro nomi un mente.
Fingo di non vedere, di non sentire, di essere immune a tutto. Ma tu, che vai e vieni da questo palazzo, vestita orgogliosamente di turbanti e salamelecchi, non fidarti dei tuoi occhi perché essi ingannano. Non fidarti del tuo orecchio perché tramuta i suoni in ambigui silenzi. E non fidarti troppo della tua viltà poiché, anche fiaccata nelle forze, riconosco sempre il nemico che si avvicina per una carezza mentre le dita gli si rizzano come coltelli.
Per la carta c’è un nemico più temibile del fuoco: la censura.
Il seguito ve lo racconterò quando lo vivrò, per il momento continuate ad inventarvi la mia vita che io intanto la vivo.
A volte nella vita incontriamo persone che si fingono “tigri” per poi renderci conto che sono solo “pecore”. Si fingono “santi” ma poi sono solo dei “diavoli” con la lingua di una “vipera”!
Non ho nemici, ho solo persone che non sono capaci di usare il cuore e non è un bene solo per loro.