Ilaria Pasqualetti – Nemico
Non conosco persona che non abbia peccato, non conosco santi se non quelli sul calendario, quindi, prima di giudicare una persona, guardatevi allo specchio e giudicate voi stessi per primi.
Non conosco persona che non abbia peccato, non conosco santi se non quelli sul calendario, quindi, prima di giudicare una persona, guardatevi allo specchio e giudicate voi stessi per primi.
È estasiante offrire volentieri il peggio di sé a certe persone.
E no, non sono quello che tu descrivi, ma la cosa peggiore è che nemmeno tu sei ciò che dici di essere. Io i miei difetti li mostro, li ammetto e li riconosco. Tu neghi pure di averli.
Il pugno del nemico è sicuramente più sincero della carezza di qualche amico.
A te che mi offendi solo perché non ti vado a “genio” sappi che si può essere diversi da te, pensarla diversamente da te e non per questo essere sbagliati o peggiori di te! A te che mi calunni e mi attribuisci colpe che non ho sappi che non ti basterà la “vita” per saldare il conto! A te, che credi di essere tanto avanti, ma in realtà per stare al passo ti arrampichi sugli specchi e con affanno raccogli solo figure di “merda” cadendo sempre più in basso! A te che ti senti superiore ricordati; la superiorità si dimostra con il cervello, ammettendo colpe, limiti e fallimenti. Mentre chi nega l’evidenza anche di fronte a chi sa la “Verità” cerca solo di ritirare su la maschera ormai caduta da un pezzo!
Col tempo ho capito molte cose, non aspettarsi niente da nessuno, contare solo sulle mie forze, dire “ok, è andata così” e ricominciare, sorridere nonostante tutto ed andare avanti.
Non augurare mai del male a nessuno perché anche se arriva prima o poi la vita ti presenta il conto. Non piangere poi sul latte versato perché nessuno ti ascolterà. Non cercare aiuti e appoggi non ci sarà più nessuno a tenderti la mano. Non chiedere e non pregare perché nessuno vorrà più condividere niente con te.