Ilaria Pasqualetti – Vita
Avrei voluto una vita migliore, ma sono felice di avere la mia.
Avrei voluto una vita migliore, ma sono felice di avere la mia.
Beato chi può dire a se stesso: io ho asciugato una lacrima.
Elemosinar tempo per vivere i sensi è morte.
Alcune volte preferisco restare in silenzio e “allontanarmi”. In questi momenti sto davvero bene, in compagnia di me stesso.
Bisognerebbe rilassarsi e lasciare il tempo, il modo, il cuore alle persone. La voglia di non correre affannosamente e gustarsi il panorama, con la smania dell’attesa e del desiderio dello scoprire ciò che potrà esserci dopo, dietro l’angolo; bisognerebbe non infastidirle lungo il tragitto ed i cambiamenti di meta. Viaggiare è un po’ anche pensare, provarsi, per capire quanto bello troviamo il luogo verso il quale ci stiamo dirigendo.
La vita è così. Tutto ad un tratto ti accorgi di esser solo. Certezze, sogni, desideri, divorati da questa vita che non guarda in faccia nessuno. Se ti viene donata una cosa bella, stai certo che, questa vita, se la riprenderà con gli interessi, facendoti apparire impotente ed insignificante, incapace di reagire, di ragionare, di esprimere il proprio pensiero, di ribellarti, facendoti sprofondare in una dimensione dove ormai le parole sono insignificanti, i gesti ancor di più, e dove l’unica cosa da fare è sedersi e guardare qualcun altro vivere la nostra vita. La vita è così.
Dovrai sempre subire delle critiche!Di te parleranno male!Difficile ti sarà incontrare qualcunoa cui tu possa piacere così come sei!E allora vivi, fai ciò che il cuor ti detta!Paragona la vita ad un opera di teatrosenza prove iniziali!Balla, canta, ridi, vivendo intensamenteogni giorno, ogni attimo della tua vita,prima che l’opera finisca senza applausi…!