Emilio Rega – Società
L’ecumenismo dei capi.
L’ecumenismo dei capi.
La società, la società civilizzata almeno, non è mai pronta a credere a qualcosa che vada a detrimento di chi è ricco e affascinante. Avverte istintivamente che i costumi sono più importanti della morale e nel suo giudizio la più cristallina rispettabilità conta meno del possesso di un cuoco di grido. Dopo tutto è una magra consolazione sapere che chi ci ha fatto servire un pasto cattivo o dei vini scadenti è di una moralità impeccabile. Nemmeno le virtù cardinali riescono a far dimenticare uno stufato freddo.
La carta dei diritti, contenuta nei primi dieci emendamenti della costituzione, è il vero garante della libertà di ogni americano.
La lingua è poesia fossile.
Il modo in cui venivano trattati i Neri è il più grande scandalo dell’America.
Sia in catene che incoronata di alloro, la libertà non conosce altro che la vittoria.
La società è come l’aria, necessaria per respirare, ma insufficiente a farci sopravvivere.