Emilio Rega – Stati d’Animo
L’effetto beatificante del perdono.
L’effetto beatificante del perdono.
Non temo il dolore quanto il divenire insensibile ad esso.
Ma come fai a fregartene di tutto,? Beh, è più semplice di alzarsi la mattina con la paura di dover affrontare i problemi, è più semplice lasciare la gente ignorante e stupida fuori dalla tua vita che spiegargli cosa è giusto, tanto non ti capisce.
Trafitta da armi, divento arma. Toccata dal male, divento male. Fissata a due coltelli che mi reggono in piedi come se fossi appesa, impiccata senza cappio, ma sostenuta. Lama che mi arrugginisce da dentro, mi ossida e scortica l’umano che resta in me, disincrosta la pelle per sostituirla all’acciaio. Guerriera con macchia e peccato, a chiazze ed a rischio peste, screpolata in superficie, inossidabile immediatamente sotto. Tu, stammi sotto. Immediatamente.
A volte le cose più semplici possono diventare straordinarie se sono fatte assieme alle persone giuste.
A volte sento il desiderio di voler cambiare quel lato che parecchi non apprezzano; la mia sincerità. Ma pensandoci bene, non sono io quella “sbagliata” ma tutte quelle persone che amano la falsità.
E forse è proprio perché fa male che mi và di continuare. Alcune persone penseranno ma questa è matta, Sa di farsi male e continua ad amare? Il punto è proprio quello, amo per farmi del male. Sono una masochista, ecco cosa. Più una cosa mi fa male, più la voglio. Più una cosa mi sfugge, più cerco di tenermela stretta, e puntualmente, più cerco di tenermela stretta più mi scivola via, in una rapidità che voi non immaginate, come quando accendi la luce e la spegni al momento stesso, in quella frazione di secondo, tutti i miei sacrifici, i miei sforzi, il mio voler troppo quella persona, la porta ad allontanarsi da me, ecco l’ho detto. Forse ho trovato la risposta alla mia domanda, è proprio perché voglio troppo quella persona che essa va via; Forse perché ha la certezza, e sa benissimo che io la cercherò.