Emilio Rega – Stati d’Animo
C’è una contemplazione assorta e c’è quella orante.
C’è una contemplazione assorta e c’è quella orante.
Sono poche le persone che capiranno qualcosa di te. Certo se non ti apri in pochi possono capire. Purtroppo però ho imparato che aprirsi e fidarsi non è sempre un bene, anzi spesso solo una delusione rimane. Allora ho imparato a lasciar spazio a quella parte di me che ragiona e a dosare meglio la mia emotività senza prendere il volo quando ancora non mi sono spuntate le ali.
Mi lascio sempre trasportare dalle emozioni, credo sempre che negli altri ci sia del “buono”, cerco di comprendere anche l’assurdo e poi, beh, la prima a prendere una bella delusione!
Consapevole dei miei limiti, so che sto morendo dentro, e prima che succeda vado. Tanto nulla è cambiato, sono ancora qui a combattere antichi fantasmi, mulini a vento dove s’infrangono le mie fantasie.
Siano i tesori che le deiezioni andrebbero sotterrate. nel dubbio ho scavato una fossa dove depositare i miei sentimenti.
Non amo la gente perfetta, ma neanche quella tutta sbagliata.
Le cose importanti nella vita? La famiglia, i figli, gli amici, il lavoro e la salute, il resto sono tutte cazzate, lo so che è retorica ma qualcuno lo ha dimenticato.