Emilio Rega – Stati d’Animo
C’è una contemplazione assorta e c’è quella orante.
C’è una contemplazione assorta e c’è quella orante.
Inventarsi una vita è più stancante che vivere. Sono stanca, stanca, stanca.
Bisogna spegnersi per illuminarsi.
Una delle cose più importanti nella vita è sapere di poterti rifugiare tra le braccia di qualcuno e sentirti a casa.
E quello che pensi tu di me:non cambierà quello che sononon mi farà sbagliare o fare la cosa giustanon mi aiuterà ad essere diversa o uguale a tenon mi farà pentire di quello che sono… non mi causerà felicità o dolorePerché nonostante tutto solo io so quello che sonoe solo io posso cambiare me stessa,solo io posso riconoscere che sbaglio o faccio la cosa giusta e pentirmene,solo io so se sono realmente uguale o diversa da te e se questo mi può stare bene,solo io posso essere felice o no di chi sono diventatae provare dolore o no perché non sono come vuoi tuma in ogni caso io non potrò mai pentirmi di essere me stessa perché è ciò che naturalmente sono e comunque è inutile pentirsi di una cosa che è così per sua natura!
Chiudo gli occhi e mi fermo ad ascoltare il mio cuore… mi parla di caldi abbracci e dolci sorrisi… mi parla di corpi uniti da passione, di mani che si cercano e di labbra che si uniscono… mi parla di sguardi sinceri carichi d’emozioni… pronuncia un solo nome all’infinito, come una melodia lontana… ed il suo suono mi culla nella notte.
Il depresso non ha né speranza né interessi; allo spirare del giorno in corso non pensa nemmeno al successivo.