Emilio Rega – Stati d’Animo
Il cinismo della mozione degli affetti.
Il cinismo della mozione degli affetti.
Io sono una che in amore non si accontenta degli spiccioli. L’elemosina facciamoli ai mendicanti. Io voglio qualcuno che mi dedichi tutto il suo tempo, che mi consideri la sua priorità, che mi faccia sentire importante, che non possa starmi lontano perché sente la mia mancanza. Voglio qualcuno che ci metta l’anima, che sia un’ora, un mese o per sempre. Comunque vada deve rendere l’attimo infinito.
L’abbraccio è ascoltare i battiti del tuo cuore nell’altro.
Vivere o sopravvivere. Per stare bene bisogna essere pronti a cambiamenti radicali.
La mia immagine si perde dietro l’ipocrisia di un abito che ora, fieramente, non indosso.
Se quello che aspetti che ti accada è qualcosa di grande e unico allora vale la pena attenderlo tutta una vita.
Mi piacciono le cose imperfette, apparentemente venute male. In loro ritrovo bellezza e serenità. In loro so di essere “al sicuro”.