Emilio Rega – Stati d’Animo
Il cinismo della mozione degli affetti.
Il cinismo della mozione degli affetti.
Interrogo la tristezza e scopro che non ha il dono della parola; eppure, se potesse, sono convinto che pronuncerebbe una parola più dolce della gioia.
Durante le liti per un sorpasso o altre cose del genere, non bisogna assolutamente lasciarsi trasportare dall’ira. Altrimenti la mira ne risente.
È per questo che tu sei qui ed è per questo che io sono qui. Noi stiamo cercando di difenderci dalla solitudine.
Chi si arricchisce con le lacrime degli altri, non potrà mai piangere di gioia.
Un connubio tra cuore e mente: elementi del nostro essere che mai hanno condiviso un unico pensiero, si attraggono e si respingono, inresponsabilità e razionalità.
La sofferenza è l’unico mezzo valido per rompere il sonno dello spirito.