Emilio Rega – Verità e Menzogna
Le migliori intuizioni le ha il cosiddetto idiota, non l’intelligente.
Le migliori intuizioni le ha il cosiddetto idiota, non l’intelligente.
E sapete voi che cosa è per me il mondo? Devo mostrarvelo nel mio specchio? Questo mondo è un mostro di forza, senza principio, senza fine, una quantità di energia fissa e bronzea, che non diventa né più piccola né più grande, che non si consuma, ma solo si trasforma, che nella sua totalità è una grandezza invariabile […] Questo mio mondo dionisiaco che si crea eternamente, che distrugge eternamente se stesso, questo mondo misterioso di voluttà ancipiti, questo mio al di là del bene e del male, senza scopo, a meno che non ci sia uno scopo nella felicità del ciclo senza volontà, a meno che un anello non dimostri buona volontà verso di sé, per questo mondo volete un nome? Una soluzione per tutti i suoi enigmi? E una luce anche per voi, i più nascosti, i più forti, i più impavidi, o uomini della mezzanotte? Questo mondo è la volontà di potenza e nient’altro! E anche voi siete questa volontà di potenza e nient’altro!
Le più grandi verità di questo mondo non possono essere dimostrate.
Perdono una volta, alla seconda non ci arrivo, troppo facile sbagliare e risbagliare e trovare chi perdona ogni volta, potrebbe diventare una brutta abitudine.
La menzogna protrae la verità.
Puoi cercare di nascondere i fatti, ma nulla torna immacolato… Puoi far credere che non sia successo nulla, cercare di ripristinare il tutto a uno stato precedente agli eventi, ma rimarrà sempre una traccia da cui ricavare la verità. L’unico modo sarebbe quello di evitare o cancellare l’accaduto… Purtroppo è impossibile tornare nel passato. È solo una questione di tempo prima che la verità venga a galla, e credimi, ci sono molto vicino… Ora sta a te, puoi decidere di dirmi tutto ora di tua spontanea volontà, o vivere con agonia gli ultimi momenti prima dell’inevitabile.
La verità non é ciò che si direbbe una buona, gentile e fine fanciulla.