Vincent Nasti – Verità e Menzogna
Alle parole, quelle vere, non servono filtri, nascono ed escono pure. Il resto sono solo scene di un teatro.
Alle parole, quelle vere, non servono filtri, nascono ed escono pure. Il resto sono solo scene di un teatro.
E sarà facile anche stavolta fare come la volpe con l’uva, e sarà facile anche stavolta fingere che è stato meglio andasse così…
Fa sempre delle parole verità del tuo io. Forgia in esse la forza delle emozioni sia in un saluto, che in una confessione di pensieri. Non farle mai apparire vuote nel pronunciare spesso un ti amo o ti voglio bene, non negarle a chi le attende e donale ogni volta con il cuore che mai vuole mentire! Forse così sorridere e amare sarebbero accenti indelebili nelle pronunce del vivere!
Non credere quando di dicono ci sarò sempre, il sempre e solo l’infinito. Ridi quanti ti diranno: ti curerò le ferite, alcune ferite nemmeno il tempo riesce a sanare. E se ti diranno: Io non ti lascerò mai, Non credere perché se la vita a un fine figurati l’amore. Non son o pessimista e non esserlo nemmeno tu vivi i momenti della tua vita e ciò che conta.
Fu un giorno fatale quello nel quale il pubblico scoprì che la penna è più potente del ciottolo, e può diventare più dannosa di una sassata.
Se non mi dico la verità, come posso fidarmi di me stesso?
La verità è come l’amore, con la sua forza riesce sempre a liberarsi dalle catene della menzogna e della zizzania e trova la strada per arrivare a chi l’ha cercata, non l’ha trovata, ma si è fermato ad aspettarla!