Emilio Rega – Verità e Menzogna
Tutta quella “gente onesta” che te lo mette in quel posto.
Tutta quella “gente onesta” che te lo mette in quel posto.
Se esistesse il peccato andremmo tutti all’inferno e l’ipocrisia, la falsità, la pseudo-integrità morale e i comportamenti discriminatori o pregiudizievoli di certi credenti e leader religiosi fanatici e colerici sarebbero, allora, la prova più ironica e schiacciante della sua esistenza.
Di tutte le cose certe, la più certa è il dubbio.
La vita non nasconde la verità, te la mostra in tutta la sua realtà.
Solo nel silenzio, esortante ascolti l’eco della verità!
Se il mio pensiero mi porta lontano dalla realtà e perché la realtà non la posso più toccare. Ma se la realtà fosse vera il mio pensiero si fermerebbe per sempre.
Era bello mentire. Perché? Tanto più che mentendo aveva detto anche il vero: o meglio, il finto e il vero si erano intrecciati nelle sue parole come l’ordito e la trama di un velo. E questo era stato inevitabile. Perché?Nel loro mondo è tutto un velo di vero e di finto, pensava. I loro occhi vedono e le loro menti fingono, e si convincono di non aver visto. Anche le loro parole servono soltanto a nascondere, come se volessero schermare con veli di lino la luce del sole. Lo sanno? Non lo sanno?