Emilio Rega – Verità e Menzogna
Tutta quella “gente onesta” che te lo mette in quel posto.
Tutta quella “gente onesta” che te lo mette in quel posto.
Non è difficile individuare la stupidità, ella assume infatti molteplici forme e basta guardarsi attorno, basta osservare molto.
Voi sbagliate! Siamo molto superficiali, io e voi. Non andiamo ben addentro allo scherzo, che è più profondo e radicale, cari miei. E consiste in questo: che l’essere agisce necessariamente per forme, che sono le apparenze che esso si crea, e a cui noi diamo valore di realtà. Un valore che cangia, naturalmente, secondo l’essere che in quella forma e in quell’atto ci appare. E ci deve sembrare per forza che gli altri hanno sbagliato; che una data forma, un dato atto non è questo e non è così. Ma inevitabilmente, poco dopo, se ci spostiamo d’un punto, ci accorgiamo che abbiamo sbagliato anche noi, e che non è questo e non è così; sicché alla fine siamo costretti a riconoscere che non sarà mai né questo né così in nessun modo stabile e sicuro; ma ora in un modo ora in un altro, che tutti a un certo punto ci parranno sbagliati, o tutti veri, che è lo stesso; perché una realtà non ci fu data e non c’è, ma dobbiamo farcela noi, se vogliamo essere: e non sarà mai una per tutti, una per sempre, ma di continuo e infinitamente mutabile. La facoltà d’illuderci che la realtà d’oggi sia la sola vera, se da un canto ci sostiene, dall’altro ci precipita in un vuoto senza fine, perché la realtà d’oggi è destinata a scoprircisi illusione di domani. E la vita non conclude. Non può concludere. Se domani conclude, è finita.
La verità è come l’amore, con la sua forza riesce sempre a liberarsi dalle catene della menzogna e della zizzania e trova la strada per arrivare a chi l’ha cercata, non l’ha trovata, ma si è fermato ad aspettarla!
Che si possa amare una sola persona è vero, che si faccia sesso solo con lei lo è molto meno.
Non tutte le verità son per tutte le orecchie.
Chi indossa la maschera è perche non ha nulla da mostrare di se stesso.