Emily Dickinson – Anima
Per un’ora diletta compensi amari d’anni, centesimi strappati con dolore, scrigni pieni di lacrime.
Per un’ora diletta compensi amari d’anni, centesimi strappati con dolore, scrigni pieni di lacrime.
Ama l’anima che ti ama.
Doppie identità. Siamo angeli dalle mille sfaccettature, opposte creature racchiuse in un’unico corpo, una va…
Denudando la mente vieni a contatto con le tue debolezze. Nasconderle non basta a tenerle…
Non incastro la mia vita con persone che me le confezionano al momento, non sono un pezzo di puzzle mancante, nemmeno sono all’inizio del gioco. Sono il mio gioco, il mio puzzle la mia persona e cerco di confezionarmi e incastrarmi come voglio. Manca unicamente dove appoggiarsi. La mente non si appoggia, vuole vivere, solo quello chiede.
Posso sembrare tranquilla, ma ricorda: la mia anima è ribelle.
Quando nello stesso momento scopriamo che tu mi pensi ed io lo stesso: dicono che sia telepatia. Io credo che invece le anime s’incrociano e si amano abbandonando i nostri corpi!