Emily Dickinson – Anima
È facile andare avanti quando l’anima gioca, ma quando l’anima è in pena il sentirla riporre i suoi giocattoli rende ardua la vita allora.
È facile andare avanti quando l’anima gioca, ma quando l’anima è in pena il sentirla riporre i suoi giocattoli rende ardua la vita allora.
Io celebro me stesso, io canto me stesso, e ciò che io suppongo devi anche…
La mia migliore amica? La mia anima. Siamo inseparabili, irremovibili, a ogni mio errore mi parla, mi scuote e mi tormenta, fino a quando… un bagliore, una luce mi desterà dal torpore, che soffoca e annichilisce. Asciuga le mie lacrime, accarezza il mio cuore. È il respiro che mi riconduce sulla retta via. Piccolo anelito di soave e autentica amicizia che alberghi in me. “Mio soffio di vita”
Quando si è sensibili risulta più facile esprimere i propri pensieri che le proprie emozioni!
Non c’è consapevolezza…Pensiamo d’averla, ma sono tutte stronzate.Sai che la mattina ti devi alzare per andare a lavoro. Sai che una causa ha un suo effetto. Ma in realtà non sappiamo proprio un cazzo sul perché lo facciamo… e se è davvero quello che dovremmo fare!Per vivere? Per costruire un futuro? Cazzate!Non ne abbiamo idea… Riflettici!Non ne abbiamo idea!Siamo il risultato di un contorto e vomitevole pensiero umano.Ed ecco che s’invertono i ruoli!L’adulto ha meno consapevolezza del bambino. Uno paga le bollette e si etichetta responsabile e conscio appartenente alla razza umana. Senza sapere in realtà che cosa significhi.L’altro lo guarda dal basso… e si chiede cosa possa essere mai successo di cosi grave a quel adulto per fargli dimenticare l’unica cosa reale che aveva.Ed è arrivato il circo in città signori!Vi do i miei biglietti… Io ne sono nauseato.E sono nauseato anche da me stesso.Sono nauseato da questo bisogno di reale, di vero, di emotivo, di sentimentale, che non trova soddisfazione in questo putridume che è la razza umana.Sono nauseato…e stanco…
Amo l’imperfezione, amo chi ha sbagliato e si è riscattato, amo chi è caduto e si è a fatica rialzato, lasciando a terra pezzi di se stesso, amo chi si è perso e si è ritrovato, amo chi si è cercato nei salotti e si è ritrovato sui marciapiedi… perché la perfezione è troppo per questo mondo e troppo poco per l’altro.
Puoi utilizzare i migliori materiali e gli attrezzi più idonei ma una volta che hai provocato le crepe in un’anima niente la farà tornare integra.