Emily Dickinson – Paradiso & Inferno
Lasciarsi é tutto quello che sappiamo del paradiso, e tutto quello che ci serve dell’inferno.
Lasciarsi é tutto quello che sappiamo del paradiso, e tutto quello che ci serve dell’inferno.
Per un’ora diletta compensi amari d’anni, centesimi strappati con dolore, scrigni pieni di lacrime.
Nel cuore dell’uomo vive l’inferno del suo esistere, soffi il vento riparatore e spenga quella fiamma accesa, affinché non comprendesse oltre ciò che ora scorge, venga il momento del vero vedere e quel inferno diverrà paradiso.
Scricchiola, scricchiola, torre del purgatorio, che squarci il mondo come la luce. Trema, trema, torre della spina dorsale, a precipitare saremo noi o il cielo?
Se io potrò impedire ad un cuore di spezzarsi, non avrò vissuto invano. Se allevierò il dolore di una vita o guarirò una pena, o aiuterò un pettirosso caduto a rientrare nel suo nido, non avrò vissuto invano.
In noi risiede il dolore, la disperazione. Siamo esseri dannati, angeli maledetti. L’oscurità è il nostro credo, la via maestra di questa esistenza infernale.
Il vero paradiso ai tuoi occhi si aprirà quando avrai scelto di vivere senza timore, di vivere con ottimismo, con gioia e felicità. Guarda sempre davanti a te, non tornare indietro, ormai quello resta lì. Adesso ricomincia a lottare per l’amore, per salvare il mondo, questo sarà il tuo paradiso, vola e credici, perché volare significa credere.