Enea Paolocci – Tristezza
Odiare è solo un modo per nascondere la propria sofferenza.
Odiare è solo un modo per nascondere la propria sofferenza.
Per godere dei momenti belli prima devi vivere quelli brutti sennò non ne capiresti la differenza.
Il depresso è colui che si sente solo in una folla.
E assolutamente in silenzio, iniziò a piangere in quel modo che è un modo bellissimo, un segreto di pochi, piangono solo con gli occhi, come bicchieri fino all’orlo di tristezza, e impassibili mentre quella goccia di troppo alla fine li vince e scivola giù dai bordi, seguita poi da mille altre, e immobili se ne stanno lì mentre gli cola addosso la loro minuta disfatta.
Ci si rammarica della perdita delle peggiori abitudini, forse più di ogni altra cosa. Sono in effetti una parte così essenziale della nostra personalità…
Qui posso piangere la mia nascosta pena, solo che le nude rocce mantengano il segreto. Da dove cominciare, dal lamento delle mie lacrime, della tua durezza? Acerbo il mio dolore, per colpa mia.
L’amore finisce con il tradimento: è questa la cosa peggiore.