Ennio Flaiano – Vita
A vent’anni si tenta la poesia, a cinquanta si pensa che bisognava insistere.
A vent’anni si tenta la poesia, a cinquanta si pensa che bisognava insistere.
Quando il cuore è limpido è come l’universo con le sue infinite stelle, molti tenteranno di usare le proprie ombre per offuscarlo, ma al di là delle nuvole ci sono gli astri che illuminano senza paura la nostra anima.
Se si è coinvolti nella vita, la si vede poco chiaramente; la vista è oscurata dalle sofferenze, o dal godimento. L’artista, secondo me, è una mostruosità, qualcosa al di fuori della natura.
Io te lo direi anche “buongiorno” ma se poi la giornata ti andasse bene davvero, mi sentirei terribilmente in colpa.
La vita è il più grande dono di Dio e su di noi incombe l’obbligo di rispettarla e conservarla sana il più a lungo possibile.
Penso che possiate lasciare le arti, maggiori e minori, alla coscienza dell’umanità.
Ogni tanto accade qualcosa che ci ricorda che la vita segue le sue regole, non le nostre. Ogni tanto però!