Enrico Avveduto – Religione
La Bibbia più che parlare di Dio parla di noi, del nostro modo di vivere (nella verità) o di uccidere (nel’idolatria) la nostra esistenza.
La Bibbia più che parlare di Dio parla di noi, del nostro modo di vivere (nella verità) o di uccidere (nel’idolatria) la nostra esistenza.
Tutto ciò che è visibile, è per un tempo. (Destinato a morire) l’invisibile, è Eterno.
Le superstizioni sono la vera religione del popolo, mica il cattolicesimo o l’islamismo.
Solo quando hai perduto Dio, hai perduto te stesso; allora sei ormai soltanto un prodotto casuale dell’evoluzione.
Nessuna matita può essere temperata all’infinito: nemmeno quella di Dio.
Quando gli angeli attingono all’Acqua intrappolata per costruirsi le maschere e il messia, la Terra si scuote nelle sue fondamenta, divorando ogni cosa (anche loro stessi) fino a che, giunti alla frutta, sbucceranno il pianeta come un’arancia.
Devi amare. Tale fu il principale nonché il più importante di tutti i comandamenti che Dio diede. Senza amore non saremmo mai esistiti. “Dio è amore”. Il nostro creatore fu il primo, a mostrare amore, mandando sulla terra ciò di cui più prezioso e caro avesse a cuore; suo figlio, allo scopo di dare una speranza a tutti coloro che lo avrebbero riconosciuto e servito amorevolmente. Se lui che è il creatore dell’universo, diede prova per primo, a noi che gli siamo debitori, tanto più nel sentirci grati, dovremmo ricercarlo, conoscendolo più a fondo, non soffermandoci alle apparenze, capendo in particolar modo cosa lo abbia spinto a mostrare un amore così ineguagliabile per noi insignificanti esseri umani, amandolo come egli fece con noi.