Enrico Brizzi – Felicità
Bisogna avere molta cautela con chi è felice.
Bisogna avere molta cautela con chi è felice.
Benedette siano le auspicate fine settimana. Benedette perché auspicate; auspicate perché hanno anche una fine.
La felicità è l’apice di quell’attimo di gioia in cui hai più voglia di dimenticare.
Ogni bambino nasce felice.Ogni bambino nasce innocente e meraviglioso. Ma poi accade qualcosa e tutti quei bambini meravigliosi si perdono; la loro innocenza viene distrutta.Tutta la loro felicità si trasforma in disperazione. Osserva un bambino che raccoglie conchiglie sulla spiaggia: è più felice dell’uomo più ricco del mondo. Qual è il suo segreto?Quel segreto è anche il mio. Il bambino vive nel momento presente, si gode il sole, l’aria salmastra della spiaggia, la meravigliosa distesa di sabbia.È qui e ora. Non pensa al passato, non pensa al futuro.E qualsiasi cosa fa, la fa con totalità, intensamente; ne è così assorbito da scordare ogni altra cosa. Il segreto della felicità è tutto qui: qualsiasi cosa fai non permettere al passato di distrarre la mente e non permettere al futuro di disturbarti.
Felicità?No grazie, non faccio uso di stupefacenti!
La felicità è come l’isola che non c’è, ma vale la pena non smettere mai di cercarla.
Ognuno di noi ha un ingrediente segreto da aggiungere all’impasto della vita per sfornare una deliziosa felicità.