Enrico Brizzi – Felicità
Bisogna avere molta cautela con chi è felice.
Bisogna avere molta cautela con chi è felice.
Immagino la vita come una lunga passeggiata con tanti incroci, divieti, e sensi unici. Credo che la felicità o l’infelicità sia determinata propio dalla scelta che decidiamo di fare in questo percorso, a quale svincolo uscire. Non mi rattrista tanto la consapevolezza del propio errore, fà davvero male a metà percorso, accorgersi che sia un altra persona a condurti nella direzione avversa! E il destino ad esserne un po’ complice!
“Voi dunque converrete meco, che quello è il più felice di tutti gli uomini, perché è al di sopra di tutto ciò che possiede”. “E non vedete voi – rispose Martino – che di tutto ciò che possiede egli è disgustato? Platone disse, molto tempo fa, che i migliori stomaci non son quelli che rigettano tutti gli alimenti”.”Ma – disse Candido – non è un piacere a criticar tutto? A trovar dè difetti, dove gli altri uomini credon vedere delle bellezze?”
La felicità è un’attimo rubato al dolore.
Ognuno di noi passa tutta la vita a cercare la felicità: c’e chi non l’ha ancora trovata, chi l’ha avuta solo per un’attimo tra le mani, e chi ce l’ha a portata di mano ma distrattamente cerca sempre altrove.
Più cerchi la felicità e più non la troverai, lascia che sia lei a venire da te.
Ho scoperto che la felicità ti sfiora e passi la vita a rincorrere il suo sapore, ma non potrai mai trattenerla.