Silvana Stremiz – Felicità
La felicità è un’attimo rubato al dolore.
La felicità è un’attimo rubato al dolore.
Non puoi rendere felice chi ti è accanto se prima non lo sei tu.
Meglio un cuore che muore, che un cuore di cemento.
In fondo è questo l’amore, donare senza calcoli, volare sulle ali di un sogno, in bilico sospesa al nulla, osando fino a farsi male, per respirare anche solo per un istante il “senso di tutto”.
A volte soffriamo per amore, ci convinciamo che è la fine, che non ci sarà più nessuno che potrà dare respiro alla nostra anima.Piangiamo lacrime che ci rigano l’anima e il cuore sembra schiantarsi.Ma poi tutto d’un tratto arriva inaspettato un nuovo amore, che ci avvolge, che ci abbraccia e ci fa sognare ancora.Seppelliamo il dolore, rendendo il passato un dolce ricordo e le lacrime si trasformano in un sorriso.
Puoi nascondere quello che provi, ma mai quello che sei.
Sulla felicità non si costruisce una polis e nemmeno una stanza, solo si possono produrre scintille brevi e irripetibili. Una felicità prolungata è una narcosi.