Enrico Coraci – Musica
La musica dovrebbero venderla in farmacia.
La musica dovrebbero venderla in farmacia.
Cerco solamente me stessodentro tutto questo mentre lascio fuori tutto il restoscrivo un altro testo vedo un altro postoma non posso fare a meno di pensare di essere diversocosì mi riconosco così mi metto a fuocolancio i dadi perché faccio parte anche io del giococon il mio modo di fare e con chiare il mio scopomi scuoto per essere oggettivo veloce come in motoe devoto al mio mito Valentinooggi più di ieri alla mia meta son vicinooggi come ieri vado incontro al mio destino
La musica è una sostanza sublime ad elevate reazioni emozionali da testare accuratamente nel laboratorio del nostro cuore.
Albachiara di Vasco descrive un tipo di ragazza che non esiste (quasi) più.
I cantautori abbinano la poesia alla musica.
Tristezza, solitudine, rabbia. Quasi tutte le canzoni che mi piacciono ne parlano. Suonandole è come se affrontassi quei mostri, soprattutto quando non riesci neanche a dare loro un nome. Poi, però, finita la musica, quelle cose restano lì. Certo, magari adesso le sai riconoscere meglio, ma nessuno le ha magicamente spazzate via.
La musica è l’incontro di pittura e poesia che si fondono nella danza delle note.