Enrico Coraci – Paura & Coraggio
L’incertezza è “ci provo!”, l’incoscienza è “lo faccio!”, il coraggio è “ce la farò!”
L’incertezza è “ci provo!”, l’incoscienza è “lo faccio!”, il coraggio è “ce la farò!”
Guarda la paura, dille che la temi, stringile la mano e prosegui a camminare senza indugio.
La paura di disturbare è tremenda. Quando ero piccolo e mi offrivano qualcosa, anche se la volevo prima che finissero di chiedermelo avevo già risposto “No, grazie”. Anche adesso vorrei chiamarti, vorrei scriverti, ma lei è sempre lì pronta ad abbattermi tra i “gli darò fastidio” ed i “tanto non mi vuole sentire”.
La padronanza delle proprie paure non è altro che la consapevolezza delle stesse.
La paura di esporsi è una gran fabbrica di rimpianti, il timore di apparire ridicoli ha spesso la meglio sulla probabilità di essere felici. Per questo preferisco collezionare lividi a una pelle priva di brividi.
Le persone che hanno sofferto sono le più pericolose, perché pur temendo il dolore conosco la loro forza e sanno come sconfiggerlo. La loro paura è pari al loro coraggio. Non si fermeranno di fronte a niente e nessuno e sapranno ingoiare tutte le lacrime, sapranno alzarsi dopo aver toccato il fondo. Chi ha sofferto ha un cuore grande perché conosce il bene e conosce il male e ha rinchiuso in se tutto l’amore e il dolore. Sapranno sempre allungare una mano per fare una carezza e trovare una parola per confortarti, ma non sottovalutarle mai, perché sapranno ucciderti nel momento in cui tu cercherai di farlo con loro.
Nel dovere vi è il diritto di poter scegliere.