Enrico Coraci – Ricordi
Si è vecchi quando ciò che rimane per essere felici è ricordare.
Si è vecchi quando ciò che rimane per essere felici è ricordare.
C’era una volta una casetta dove viveva una famiglia felice e quando arrivava il Natale l’atmosfera era magica.
Mi avvicino… sento il tuo odore e la mia mente mi porta ai ricordi della mia infanzia… rumori di risate, profumo del sugo buono, filastrocche e canzoni di altri tempi e ninna nanne che ormai nessuno canta più… forte… si… tu forte come una roccia davi sicurezza e certezza alla mia vita! Mi avvicino e sei piccola indifesa come lo ero io quando ti prendevi cura di me! Ti accarezzo e i bacio e vorrei che fossi tu a farlo, ti ho chiamata hai accennato un sorriso e nel mio cuore spero solo tu mi abbai riconosciuta. Vorrei raccontarti tante cose ma non ci riesco e spero solo tu possa sentire col cuore quello che ormai la mente non ti fa più sentire. Vorrei tenerti con me per sempre e questo sarà fatto perché nemmeno la morte riuscirà a portarti via dai miei ricordi dal mio sangue dalla mia anima e dal mio cuore. Nonna ti amo.
Da qualcuno sei diventato nessuno nei ricordi che appellati furono.
Ci sono momenti che forse non dimenticherai mai. Associati a luoghi, cose e persone. Ci sono persone “importanti” che anche se volate via troppo in fretta, “lontane dagli occhi” rimarranno presenti sempre nelle tua vita. Custodite nel tuo cuore. E anche se in qualche modo, sei riuscito ad accettare che non ci sono più, il dolore e la mancanza ti toglieranno sempre il respiro, lasciandoti un vuoto. Un vuoto incolmabile dentro. Ma sai che ti basta guardare in cielo, vedere splendere una stella, per essere di nuovo avvolto dal loro calore. E sai; che quel “mi Manchi” appena sussurrato allevierà anche se di poco l’insostenibile macigno che tristemente si è posato sul tuo cuore.
Il cielo registra in un suo rotolo ogni storia personale e la sintetizza nel DNA.
Il passato è l’infanzia del nostro presente.