Enrico Coraci – Sogno
Le aspettative che non si portano avanti, non sono aspettative, sono sogni.
Le aspettative che non si portano avanti, non sono aspettative, sono sogni.
Ho sognato di volare, mi sono svegliato e non so dove andare.
I sogni sono come le bolle di sapone che durano pochi istanti, poi svaniscono lasciando in terra solo qualche goccia di acqua saponata. Solo raramente queste gocce cadono sulle attenzioni di chi può trasformare i sogni in realtà.
A chi gli fa piacere che io mi arrenda, continui pure a sognare.
Se i tuoi sogni dovessero volare più in alto di te, lasciati trasportare. Almeno nella fantasia, non poniamoci mai dei limiti!
Ho messo i miei sogni in soffitta. Alcuni erano troppo grandi e ingombranti, altri invece, irraggiungibili. Erano davvero belli, ma costavano troppo. Si, perché forse in pochi lo sanno, ma i sogni si pagano. Spesso a caro prezzo! Li ho lasciati lì, tra un affittasi e un vendesi, tra un “non sono riuscita a realizzarli” e un “non ho avuto il coraggio di rincorrerli per tutta la vita”.
I sogni non bussano e non chiedono permesso, entrano come e quando vogliono e vivono, finché trovano un respiro a tenerli in vita; non si curano di ciò che gli altri pensano o dicono. Poi, quand’essi decideranno di andarsene, lasceranno sempre un seme di magia che, a tempo debito, farà germogliare un nuovo sogno.