Enrico Cuccia – Ricchezza & Povertà
Le azioni si pesano, non si contano.
Le azioni si pesano, non si contano.
Ho ascoltato con ammirata sottomissione una signora dichiarare che la sensazione di essere ben vestiti dà un’intima tranquillità quale non è in grado di dare la religione.
Pensavo erroneamente che il denaro aiutasse a raggiungere la felicità, fino a quando non vidi due zingari che giocavano con un pallone di carta, erano più felici di me.
Il ricco è colui che vive senza dover lavorare.Chiunque abbia denaro, guadagnato per mezzo del lavoro, è un medio povero.
La felicità è quasi sempre attaccata dall’invidia: la povertà non è invidiata da nessuno.
Come dicevano i latini, il denaro non ha odore, ma chi ne ha troppo puzza comunque.
La gente povera non è quella che non ha un soldo in tasca, ma quella che ha un cuore solo perché è un organo vitale per la sopravvivenza umana, ma privo di ogni sentimento buono.