Enrico Danna – Vita
Ieriero uno spartitosul leggio del tempo.Oggisono melodiasulle labbra del vento.Domanisarò una canzonenel cuore dell’eternità.
Ieriero uno spartitosul leggio del tempo.Oggisono melodiasulle labbra del vento.Domanisarò una canzonenel cuore dell’eternità.
La più grande fregatura della vita è dare tutto a chi non si merita niente.
Ci insegnano l’importanza della storia. La storia è il passato fatto di nomi, date, luoghi, emozioni. Ci insegnano a dimenticare il passato. Ma il passato è il nostro vissuto, è la nostra storia, esattamente quella che ci insegna la lezione. Dobbiamo imparare e non dimenticare, o quantomeno scegliere cosa dimenticare.
Complice è la vita di ognuno, affinché l’essenza raggiunga il suo unico scopo. Non cammini lontano dalla propria vita l’uomo che spera nel ricongiungimento, affidi piuttosto il suo pensiero a quell’unico fiume, che saprà condurlo sino al mare, e non ne rifugga mai il passo. Rifiutare la propria via equivale a rifiutare la propria vita.
Quanti aggettivi o verbi possiamo aggiungere per descrivere una persona? Ogni persona ha un suo determinato tempo parallelo di esistenza nella nostra vita. C’è chi cambia, c’è chi si dimentica, c’è chi si ricorda di te, c’è chi ti sostiene, c’è chi ti apprezza, c’è chi ti resta accanto, c’è e ci sarà sempre un viaggio, dove tutto si trasforma, si divide e si unisce in un dialogo di racconti infiniti. Pensieri, comprensioni, giustificazioni, sono solamente aggettivi che ci affiancheranno nella nostra lunga e strampalata vita.
Quante volte hai pensato che questa vita fa schifo, che ti sta stretta e che tutto sembra remi contro. Hai mai pensato di sorridere alla vita. Come? Comincia con l’affrontare i problemi, piccoli o grandi che siano, a piccoli passi non ha importanza fin dove riesci ad arrivare, non buttarti giù quando sono troppo piccoli, e non esaltarti troppo quando giungi ala risoluzione. E sorridi, la vita ti sorride se tu fai altrettanto, non dimenticarlo mai.
C’è chi vive degli attimi in cui respira e chi vive solo degli attimi che il respiro glie l’hanno tolto!