Lucrezia Lacanfora – Vita
Tutto è niente e niente è tutto.
Tutto è niente e niente è tutto.
La sicurezza che sia giusto non è in grado di garantirla nessuno. Se la strada sia sbagliata, o se bisogna solo stare fermi. Siamo insicuri perché siamo umani e possiamo commettere errori in ogni momento, il coraggio non manca, ma ci pensiamo due, tre volte prima di fare qualcosa. Alla fine restiamo lì fermi ad aspettare, a capire quale strada bisogna percorrere, quale sentiero bisogna iniziare per camminare verso una vita migliore.
La speranza è la fiamma che tiene accesa la vita, non permettere a nessuno di soffiarci sopra.
Nessun bene materiale, nessuna cifra di denaro, ridarà la vita ad un morto, sia che sia sepolto sia che respiri ancora.
I tre sentimenti che devono guidare le tue scelte e il tuo cammino nella vita sono passione, forza e dignità. I primi due sentimenti possono aumentare, diminuire, puoi perderli un attimo lungo il cammino e poi ritrovarli, ma la dignità nn puoi permettere di perderla mai. Se perdi la dignità, perdi te stesso e tutto ciò per cui hai lottato. Anche se non vinci e non riesci, se conservi la dignità avrai vinto come persona e come essere umano.
Non facciamo altro che lamentarci della nostra vita. La viviamo in modo indifferente, piuttosto che cercare un motivo per essere felice ne troviamo mille per complicarcela e sentirci tristi. Basta. Dobbiamo pensare positivo, goderci la vita al massimo, coglierne ogni suo lato positivo. Viviamo come se avessimo tante vite, come se non ci rendessimo conto che la vita, invece, è una sola. Quante occasioni ci facciamo sfuggire di mano perché pensiamo troppo alle conseguenze? Già, a volte pensiamo troppo poco e a volte troppo. Quanti “ma”, “se”, “forse”. Il cuore dice di fare una cosa? E facciamola! Magari sarà anche la scelta sbagliata, ma un giorno non rimpiangeremo di averla fatta, anzi, saremo felici di averci almeno provato.
Ha nelle lacrime il suo cuor fragrante, chi della vita è amante.