Lucrezia Lacanfora – Vita
L’unica certezza che abbiamo è nel non pensare al domani.
L’unica certezza che abbiamo è nel non pensare al domani.
Di sicuro, ci sarà sempre chi guarderà solo la tecnica e si chiederà “come”, mentre altri di natura più curiosa si chiederanno “perché”.
Se cerchi con accanimento le cose non le raggiungerai, mentre se lasci aperto la porta del cuore o della vita allora quando meno te l’aspetti arriveranno da sole.
“Mi innamorai seguendo i ritmi del cuore”. Diceva Franco B. E capita così! Poi diceva: “e mi svegliai in primavera.” È questo il peccato. Troppo presto la primavera…
Ho portato con me il meglio ed il peggio di quello che ho imparato, ma ho notato con tristezza che troppo spesso ho dovuto far fronte alla vita con quello che ho imparato dal peggio.
Chiunque voglia far parte della mia vita deve capire che il rispetto e la sincerità sono al primo posto. Ma deve ricordarsi anche che sono sempre io comunque a decidere chi far entrare e chi lasciare fuori.
Talvolta, quanto più un concetto appare limpido e trasparente nella “mente collettiva”, tanto più esso si delinea come inesplicabilmente volatile e relativo quando profondamente lo si analizza. Si pensi, ad esempio, alla dicotomia “bene” e “male”. Due idee che evocano forze diametralmente opposte e potenti, ma la cui ferma assolutezza tende a svanire quando ne si comprende la finalità unicamente strumentale.