Enrico De Santis – Vita
Caffè, compagno di solitudine, dolce o amaro ossequio all’abitudine.
Caffè, compagno di solitudine, dolce o amaro ossequio all’abitudine.
Entrando al centro del cuore troverai la forza, il coraggio, la serenità, l’amore per affrontare ogni giorno questa vita soffocante che ci ruba il fiato.
In questo mondo siamo stati gettati come un cane senz’osso.
Ridi fin che puoi, e goditi la vita al meglio perché gli anni passano e tu invecchi attimo dopo attimo, e ti pentirai di non aver fatto quello che volevi!
Dire addio è sempre comunque doloroso e definitivo. Meglio un arrivederci, lascia una porta aperta.
Fai bene e scordatelo fai male e pensaci. Io credo che non sia proprio cosi, è difficile dimenticare le persone che hai fatto del bene, e hai ricevuto male, col passare del tempo ti saranno indifferenti ma non dimenticherai il male che ti hanno fatto, mentre loro avranno già dimenticato sia il bene ricevuto, che il male fatto.
L’ovvio è la malattia dei costanti. Ammaliamoci di fantasia, mai di noia.