Enrico Giuffrida – Frasi Sagge
La percezione del valore delle cose è inversamente proporzionale alla possibilità del loro utilizzo; più sono vicine a noi, meno è il valore che ad esse attribuiamo.
La percezione del valore delle cose è inversamente proporzionale alla possibilità del loro utilizzo; più sono vicine a noi, meno è il valore che ad esse attribuiamo.
Spesso, molto spesso, non solo le parole ma, anche i pensieri altrui, sono nuvole che si dissolvono.
Non è amore, l’ossessione non è mai stato amore, la vendetta non è amore volere a tutti costi ciò che mai potrai avere, è amore proteggere chi ami anche quando chi ami non c’e.
Mi chiedo se sia più vigliacca, ora che non pesto i piedi per un capriccio. Ora che non assecondo più i miei sogni, la mia incoscienza. Mi sento vigliacca, io che ho percorso migliaia di chilometri per non morire dietro la monotonia. Per non annullarmi, per non perdere la mia identità ho lottato con tutte le mie forze. Ora non so, se sono più vigliacca o esausta. Come quei vecchi che assorbono l’indifferenza di una panchina sotto il sole d’agosto. Come quei randagi insultati dalla pietà immobile di qualche carezza. Come quei bimbi mai nati, o abbandonati al tempo della vergogna e dell’egoismo. Così non so se aspettare sia più vigliacco di una cieca scommessa. Accanto a me le pacifiche fusa di chi si affida al cuore… Vigliacca che sono, ad attendere il domani. A non pretenderlo. Ma in fondo, attendo ancora l’oggi…
Il confine con l’Aldilà, è sempre posto… un po’ Aldiquà!
Stasera invece di contare le pecore, conterò i lupi. Sono più facili da individuare.
Un conto è vincere e un conto è comprarsi la vittoria.