Enrico Giuffrida – Frasi Sagge
La percezione del valore delle cose è inversamente proporzionale alla possibilità del loro utilizzo; più sono vicine a noi, meno è il valore che ad esse attribuiamo.
La percezione del valore delle cose è inversamente proporzionale alla possibilità del loro utilizzo; più sono vicine a noi, meno è il valore che ad esse attribuiamo.
[…] Magari potessi, ragazzo mio, magari potessi… Ma forse qualcosa posso fare per te, posso insegnarti qualcosa: non permettere che imprigionino la tua anima oltre che il tuo corpo. Guarda quel gabbiano… lo vedi? Ecco, lascia che la tua anima voli con lui, lassù. E adesso vola, figlio mio, chiudi gli occhi e vola… sopra queste miserie, oltre le mura di questa dimora cadente, sopra gli scogli e i boschi, vola verso il disco del sole e bagnati nella sua luce infinita, Vola, nessuno può imprigionare l’anima di un uomo. […](da “L’ultima legione” – Romanzo)
Stolti sono coloro che non sanno che la metà spesso vale più del tutto.
Ogni singola opera d’arte è l’adempimento di una profezia.
Bisogna lasciare la ragione agli altri perché questo li consola del non avere altro.
L’uomo può cercare di dare un nome all’amore, attribuendogli tutti quelli che ha a disposizione, ma sarà sempre vittima di infinite illusioni.
Due cose riempiono l’animo con sempre nuovo e crescente stupore e venerazione, quanto più spesso e accuratamente la riflessione se ne occupa: il cielo stellato sopra di me, e la legge morale dentro di me.