Enrico Giuffrida – Lavoro
Il muro nella comunicazione lascia spazio solo a ombre distorte.
Il muro nella comunicazione lascia spazio solo a ombre distorte.
Colui che è irrequieto non cura i dettagli. Come potrà dunque portare a termine la sua impresa, se questa implica responsabilità?
Il vuoto, è quello spazio desertico dell’io interiore, rimasto privo di un qualcosa di essenziale, tale da far cadere ogni orizzonte ed il tempo è una grandezza fisica, quell’intervallo di tempo necessario affinché il vuoto venga bonificato, ossia illuminato dalla riscoperta del vero gaudio, reso fertile, pronto a far sbocciare un forse nuovo e lucente fiore, emblema di quella sorgente, motivo per cui l’uomo stesso è stato da Dio procreato.
Svenire dalla stanchezza ogni tanto fa parte dei miei compiti notturni.
C’è tanto talento senza mestiere… c’è tanto mestiere senza talento!
Il vivere la vita in maniera metodica, atrofizza l’essere. L’introduzione di nuovi e positivi elementi, al contrario, dischiude l’orizzonte del rinnovamento e rende sempre giovane il nostro io interiore.
Arriva un momento in cui realizzi che non ti sei semplicemente specializzato in qualcosa: qualcosa si è specializzato in te.