Enrico Giuffrida – Stati d’Animo
Il materialismo, l’arroganza e il narcisismo rivelano la miseria e il deserto dell’io di chi n’è prevalso.
Il materialismo, l’arroganza e il narcisismo rivelano la miseria e il deserto dell’io di chi n’è prevalso.
Cosa impedisce il più delle volte a due persone innamorate di essere felici?Perché ci devono essere mille ostacoli che ci mettono l’uno contro l’altro? Perché abbandonare la strada del dialogo, del rispetto, della comprensione, dell’allegria? Forse una storia d’amore finisce anche perché non riusciamo a dare la giusta importanza alla persona che abbiamo accanto, forse finisce perché nel cuore di qualcuno si esaurisce quel sentimento bellissimo che si chiama “Amore”, chissà… chissà perché finisce. All’inizio è tutto bello, tutto magico, il sogno della tua vita che diventa realtà, poi piano piano le cose cambiano, i primi litigi, le incomprensioni fino ad arrivare alla mancanza di voglia di fare qualsiasi cosa insieme, al preferire di stare con gl’altri, perché… eppure sono sempre le solite persone che pensavano di aspettarsi, di incontrarsi e di amarsi per tutta la vita.
Quando pensi a chi ami e chi ami non ti pensa, arrivi a pensare che sia il momento di pensare solo a te. Quando cominci a pensare solo a te, chi ti ama comincia a pensarti e allora… non so davvero più cosa pensare… o forse… non è vero amore.
Si sciolgono i pensieri quando il cuore si risveglia bambino sull’altalena della vita e in mezzo a quel librarsi verso il cielo alleggerisco un po’ le spalle e mi riscopro me stessa, una Bambina sempre più Donna, una Donna che protegge la Bambina che ha dentro.
Uccidi la mia voglia di dare.
Ciò che hai sperimentato sulla mia pelle costituisce oggi la tua corazza, lo scudo che nemmeno le future sofferenze potranno mai scalfire.
Ho sempre pensato che i collezionisti avessero un aspetto ossessivo, malato, come se la mancanza di qualcosa li costringesse a fare mucchio di altro per sopperire alla scarsezza. Si collezionano le farfalle, le monete, i francobolli, gli orologi ed ogni genere di cosa esistente, ma mi costerna profondamente il collezionista di persone; cosa ne collezioni non saprei, se i nomi, i volti, i corpi, le storie di vita, i sentimenti o i loro cuori spezzati ed abbandonati nell’urgenza di arricchire la collezione.