Enrico Giuffrida – Vita
Il muro nella comunicazione lascia spazio solo a ombre distorte.
Il muro nella comunicazione lascia spazio solo a ombre distorte.
Si dovrebbe, almeno ogni giorno, ascoltare qualche canzone, leggere una bella poesia, vedere un bel quadro, e, se possibile, dire qualche parola ragionevole.
La stupidità è come la gramigna, cresce ovunque senza neppure bisogno della semina.
La vita è lunga e voglio raccontare di me stessa, raccontare di quello che probabilmente nessuno mi racconterà mai. La mia storia. Senza aggiunte, ma anche senza detrazioni. Scrivere senza pretendere nulla. Da nessuno. Scrivere solo la mia voce.
L’insorgenza di non vivere affascina la controindicazione di ottemperare al dolore.
Lavoriamo continuamente per dare forma alla nostra vita, ma copiando nostro malgrado, come un disegno, i lineamenti della persona che siamo e non di quella che ci piacerebbe essere.
Quando la vita ti ha dato molti schiaffi, continui a tremare anche quando altre mani ti portano una carezza.