Giovanni Cavicchia – Vita
La più felice vita, la trascorre chi non troppo pensa!
La più felice vita, la trascorre chi non troppo pensa!
La luce non può arrivare dall’esterno, non può esserci donata dagli altri, deve essere una nostra conquista.
Quando ti accorgi che la tua vita ti sta scivolando via e non la indossi più con eleganza, forse è arrivato il momento di cambiare e per farlo bisogna allontanare ciò che ti procura disagio. Ricominciare può essere difficoltoso, a volte anche doloroso, ma per un nuovo inizio dev’esserci sempre una fine e vale la pena rischiare.
La vita è una sigaretta: meglio finirla in fretta e godersela tanto da render rintronati, che lasciarla sciupare lentamente e, ad un tratto, accorgendosi che sta per finire, cercare di tirarne fuori quel po’ che rimane per un ultimo tiro insapore, prima che si spenga.
Tutti nella vita abbiamo bisogno di qualcuno che si preoccupi per noi. Abbiamo tutti bisogno di un “Buongiorno” speciale, di una “Buonanotte” piena d’amore. Abbiamo tutti bisogno di quella carezza che ci faccia sentire speciali e di un abbraccio che ci faccia sentire al sicuro.
Vivo la vita perché mi va di viverla, la vivo perché ho avuto la fortuna di averla, la vivo come mi piace, come voglio e come meglio credo. La vivo sul mio e scelgo con chi dividerla. La vivo in ogni suo pregio e difetto che si incastra a perfezione con pregi e difetti miei e a volte i pregi della vita si scontrano con i miei difetti e viceversa, ma la vivo per me stessa e per chi amo.
Non è un difetto essere strani.