Enrico Orsingher – Vita
Il nulla non è pensabile. Il tutto neanche. Dobbiamo accontentarci di quello che rimane.
Il nulla non è pensabile. Il tutto neanche. Dobbiamo accontentarci di quello che rimane.
Tra l’essere diverso e l’essere normale ho scelto di essere me.
Non volevo combattere una guerra, volevo combattere per la mia libertà.Avrei rinunciato a qualsiasi cosa pur di sentirmi libero e finalmente in pace con me stesso, avrei persino buttato tutto quello di cui disponevo; il prezzo sarebbe potuto essere qualsiasi e avrei corso una vita intera per raggiungere la mia meta, anche solo per sentirmi libero un giorno, un’ora, anche un minuto… si, anche solo un minuto, ma in quel minuto avrei conosciuto per la prima volta me stesso!
Quello che voglio non si può comprare, si può solamente sognare o alzare il culo e combattere per ciò che vuoi veramente.
Ritrovo i pensieri e i silenzi, persi nel caos di questo giorno senza tempo. A ritroso, nel corso del momento che verrà, che non avrà mai fine.
Non tutti possono toccarci i pensieri allo stesso modo in cui potrebbero stringerci la mano.
Mai provato a morire e poi rinascere? Senza stringere in mano niente e troppe cose che ti stringono il cuore? Mai cercato di viaggiare senza limiti? Pur immaginando tanti orizzonti non sorpassabili?