Enrico VI di Francia – Ricchezza & Povertà
Voglio che nel mio regno non ci sia alcun contadino così povero da non poter avere un pollo in pentola ogni domenica.
Voglio che nel mio regno non ci sia alcun contadino così povero da non poter avere un pollo in pentola ogni domenica.
Sei povero? Colpa tua.
Vorrei proprio capire per quale legge morale la società tollera che un uomo con il proprio lavoro possa guadagnare più che altre centinaia di uomini con il loro.
Non capisco perché tante persone preferiscano essere schiave del denaro, invece che libere di vivere.
I soldi… i soldi… come dividono le persone, tutto si riduce a una melodia che fa un duraturo giro sotto mani che tengono strette monete d’oro… che quando cadono fanno il rumore di una caraffa di vino che si rompe lasciando solo parole vuote, che perdono tutta la loro magia, la loro intensità.
Frequentando i tuoi sorrisi ho allontanato le mie migliori miserie.
Tutti i politici del mondo parlano di povertà, ma sarà sempre il povero ad aiutare l’altro povero.