Enrico VI di Francia – Ricchezza & Povertà
Voglio che nel mio regno non ci sia alcun contadino così povero da non poter avere un pollo in pentola ogni domenica.
Voglio che nel mio regno non ci sia alcun contadino così povero da non poter avere un pollo in pentola ogni domenica.
Bisogna imparare a offrire più occasioni a se stessi, e a risparmiare su quelle che regaliamo agli altri. L’obiettivo non è diventare avari, ma non finire sul lastrico.
Chi, sentendosi amato, è povero? Oh, nessuno.
C’è chi insegue nella vita una ricchezza e chi incontra la ricchezza della vita.
Anche nella morte esistono differenze sociali. Ci sono funerali di prima e seconda classe, così come sontuose cappelle e miseri tumuli di terra.
Shakespeare diceva che è povero quell’uomo che non ha pazienza, ed io sono ricchissimo, infatti non bisogna aver fretta di gustare la vendetta, in questo modo l’attesa diventa piacevolissima.
Lascia scorrere il Flusso Universale. Quando qualcuno ti dà qualcosa, ricevere è un atto di generosità. Perchè nell’atto stesso di dare si riceve qualcosa.