Enrique Jardiel de Poncela – Morte
La morte produce qualcosa di piacevole: le vedove.
La morte produce qualcosa di piacevole: le vedove.
Ti vestirai di nero per sfuggirle, piangerai le tue perdite in silenzio e ti aggrapperai alla speranza. Rincorrerai la vita, sapendo bene che la tua ora è arrivata, ma non lo saprai fin a quando il ticchettio dell’orologio ti avvertirà. D’altronde non l’hanno sconfitta i dittatori, che credevano di avere il mondo in mano, come puoi farcela tu? Tu non sei nessuno. Faresti meglio ad inginocchiarti uomo, perché la morte ha allungato le sue scheletriche braccia per afferrarti. Non potrai mai vincere una battaglia persa in partenza.
Mi sono depressa così tanto al pensiero della mia mortalità che ho deciso di suicidarmi.
Se della morte ognun parlasse spessomeno soffriral repentin trapasso.
La Vita regala, la Morte sottrae.
Quando i miei occhi cominceranno a riconoscere la tua voce, le mie orecchie a percepire il tuo sorriso, e quando con le mie mani saprò ancora una volta assaporare il tuo profumo, potrò di dire di avere trovato la pace dei sensi.
Life is empty. Life is worthless. When we take a life, we aren’t taking anything of value.La vita è vuota. La vita è insignificante. Quando prendiamo un vita, non stiamo portando via alcunché di valore.